venerdì 7 ottobre 2011

Psicoreato- Resident Evil Apocalypse\Extinction\Afterlife\Whatever: tirare fichi in faccia.

"...mio Dyo, ho appena sputtanato la mia carriera!"
eh già, le care vecchie trasposizioni cinematografiche, incubo di tutti gli appassionati (e per ottime ragioni).
Posso riconoscerlo, il cinema parla un linguaggio molto diverso da qualsiasi altra Ars, trasporre i contenuti di un altro tipo di Ars Narrativa quali la letteratura, la letteratura illustrata('fumetti\comics\manga' per i profani), o la videoludica è probabilmente il salto più difficile che si possa fare.
di per sè sarebbe molto più semplice fare trasposizioni libro-videogiuoco\fumetto-libro\videogiuoco\fumetto, queste arti hanno molti punti di contatto tra di loro(un grande spazio per i contenuti e un coinvolgimento attivo del fruitore) che con il cinema.
ma tragicamente il cinema è quello più retribuente, quello su cui si possono fare i guadagni più grossi, di conseguenza nessuno caga opere a fumetti (quali: Sandman, il Risveglio dello Zelfiro, Hellboy, l' Età del Bronzo, l' Opera Omnia di Alan Moore, giusto per non citare diversi mangaka) che se ci fosse un po' più di rispetto per quelle arti nate dopo l' anno 1900 oggi verrebbero studiate al liceo, anche se non se la passano male come i videogiuochi, ostracizzati e disprezzati dal volgo scemo e manipolabile grazie ai servizi merdosi che le LibereTM di Ammatricianolandia non sono mai stanche di tirar fuori per ogni occasione, bollati senza pietà come strumenti di Nyarlathotep Satana atti allo sterminio di massa, che il ministerò della Verità si ricorda a memoria Postal, Carmageddon e altre pirlate(oppure si inventa le cose, Panorama con Rule of Rose docet), ma poi col cavolo a merenda che ti cita capolavori come Portal, Bioshock e Shadow of the Colossus.
Bioshock. chiunque vi dica dopo Bioshock che il videogiuoco non è l' Ottava Arte non vi vuole bene, ricordatevene.
Anche se in Veritas anche il 'Buon LibroTM' che piace tanto agli zeloti del MOIGE se ne sta relegato esule su scaffali citato da lontano quando si deve smerdare gli altri due, come in questo conato di vomito poemetto che se l' autore non fosse Roald Dahl non avrei nessuna remora a prendergli la testa e fargli mangiare un blocco di tufo:
UCCIDE LA FANTASIA
Perchè un bambino sia bene educato
una cosa importante abbiamo imparato:
non permettere mai e poi mai,
onde evitare un sacco di guai,
che il miserello se ne stia fermo
davanti a un qualche teleschermo.
Anzi, il consiglio più pertinente
sarebbe non installare per niente
questi apparecchi che rendon cretini
sia i più grandi che i più piccini.
In tutte le case che abbiam visitato
c'era un bambino seduto impalato,
lo sguardo lustro, la bava alla bocca,
davanti a una buffa scatola sciocca.
Taluni possono stare per ore
muti guardando il televisore.
Lo sguardo fisso, l'aria di allocchi,
fuor dalle orbite gli escono gli occhi,
(una volta abbiam fatto un censimento:
ce n'eran venti e più sul pavimento!)
Seduti immoti, ipnotizzati,
come ubriachi paralizzati
con il cervello telelavato
in un massiccio telebucato.
E' vero, signora, che tiene buoni
anche i bambini più birbaccioni,
che così noie più non le danno
e fuor dai piedi un po' se ne stanno
mentre lei scola e condisce la pasta
o con le amiche gioca a canasta -
ma non si è mai fermata a pensare
a tutti i danni che può causare
una massiccia esposizione
ai raggi della televisione?
Non si è mai chiesta esattamente
che effetto esercita sulla mente
ingenua della sua creatura
quell'invenzione contronatura?
Fa a tutti i sensi l'anestesia,
uccide tutta la fantasia!
Riempie la mente di paccottaglia
e fa venire gli occhi di triglia!
Rende passivi e creduloni,
allenta in blocco rotelle e bulloni
che il cervello fan funzionare,
non lascia più nulla da immaginare!
Il gusto per le fiabe rovina,
tutta la testa riduce in pappina!
A questo punto qualcuno dirà:
"Va bene, va bene, ma come si fa?
Se questo mostro di cui parlate
va eliminato con due pedate,
come faranno i nostri figlioli
a divertisti, specie se soli?
Come passare una bella serata
senza la tele illuminata?"
Scordato avete la vostra storia?
Vi rinfreschiamo un po' la memoria?
C'era una volta una grande avventura:
la consuetudine alla lettura!
Pieni di libri i comodini,
scaffali, tavoli e anche lettini!
Tutti leggevano e il tempo volava,
e con il tempo la mente viaggiava:
storie di draghi, regine e pirati,
di navi e tesori ben sotterrati;
deserti, giungle e fitte foreste,
cannibali e indios a caccia di teste.
Paesi strani e luoghi mai visti,
malvagi, eroi, tipi buffi o tristi:
di spazio pei sogni ce n'era a iosa,
leggere era un'attività meravigliosa!
Racconti, favole, romanzi, fumetti,
volumi, tomi, libelli e libretti,
ce n'era gran scelta e varietà,
e tutti leggevano a volontà!
Se erano piccoli i bambini
qualcuno per loro leggeva i destini
di Biancaneve e la mela stregata,
e della Bella Addormentata.
Quanti bei libri, quanti piaceri
potevano scegliere i ragazzi di ieri!
Perciò vi preghiamo, fate il favore,
buttate in cortile il televisore!
Con uno scaffale riempite lo spazio
e pur se i ragazzi saranno uno strazio
per qualche giorno guardandovi male,
colmate di libri quello scaffale;
vedrete che poi, passata la crisi,
pian piano smettete di essere invisi:
per far qualcosa, per curiosità,
saranno colpiti dalla novità.
Sfogliando un libro quasi per caso
più non potranno staccarne il naso:
riscopriranno che grande diletto
è leggere un libro o un giornaletto!
(Roald Dahl: "La fabbrica di cioccolato")
 ...sono in verità assolutamente d' accordo sul fatto che le mamme psicotiche del MOIGE dovrebbero imparare che la TV non è una babysitter nonchè piantarla di pretendere che lo sia, che comunque le loro soluzioni sono di gran lunga più dannose, ma tutto il resto di questo parto letterario è un aborto deforme da T-Virus che si trascina gorgogliante sulle zampine uncinate lasciando una scia di bava collosa e agitando i tentacoli zannuti verso suo padre Roald Dahl.
il Parto Letterario.
Una retorica schifosa, vuota e paraculo, l' ipocrisia passiva-aggressiva di questo j' accuse naïf e reazionario verso il media avversario è nauseante.
perchè l' autore non concepisce l' idea che forse per evitare il rincoglionimento basterebbe che i genitori diano dei regolamenti e insegnino al figlio a guardare la tv con occhio critico, nè tantomeno il nostro autore concepisce una lettura critica del media, lui si limita a sparare a zero.
'Rivoluzione' del porcone Milo Manara, per chi ha voglia di satira vera sulla tv. e per i maschi che non sono toccati da Johnny depp nel ruolo di Willy Wonka.
essendo quindi che il cinema domina la distribuzione sui suoi ostracizzati companeros, possiamo capire come mai ci sia questo trend nefasto di fare le trasposizioni cinematografiche.
come è ovvio una trasposizione cinematografica non è maligna in sè, ci sono state ottime trasposizioni (Ulisse con Kirk Douglas, i due Hellboy, Jurassic Park, Excalibur, Profumo) di fumetti e libri, il problema è che sotto il profilo Videogiuochi non è che siamo messi esattamente bene, anche senza citare Lui,
ma a quanto sembra Lui non bastava, e così ci becchiamo SF: Legend of Chun-Li(su cui un giorno tornerò, lo prometto), MK: Distruzione Totale(per la categoria 'preferirei essere castrato con una motosega piuttosto che riguardarlo'), Super Mario Bros(MONKEY!) Doom(e anche su questo tornerò), DOA: Dead or Alive(e c'è tutt'oggi da chiedersi perchè Itagaki non abbia annientato a dichiarazioni rotanti il regista), Mortal Kombat...
...aspetta, Mortal Kombat un pochinino si lasciava guardare
aspetta no, mi sono sbagliato.
Paul W. Anderson, il regista, ha fatto anche Alien vs Predator, vincitore del 1o premio per il 'Primo Quarto d' ora più Palloso della Storia del Cinema' e pur mettendo in mezzo un' abominio alieno che si riproduce infettando la gente e un cacciatore alieno che colleziona teschi scarnificati lo splatter era inesistente e i momenti horror erano persi per strada, c' erano ancora una bella scenografia, degli effetti speciali dignitosi e dei combattimenti abbastanza ganzi senza rifugiarsi nell' esagerazione. senza contare il fichissimo Grid Alien, il più bavoso degli Eroi(sul se sia peggio questo o il sequel ci devo pensare)!
"alla tua facciaccia da granchio, Predy!"
tuttavia Anderson è anche quello dietro all' argomento dello Psicoreato di oggi: i film di Resident Evil, una delle peggiori stronzate che Nyarlathotep nel suo piano diabolico di distruggere il nostro senso critico mediante il brutto cinema ad alto budget ci abbia mai propinato.
ragion per cui facciamo incacchiare i terminator del 'C'è la tipa FregnaTM' e iniziamo il J'Accuse.

in data 2002 esce il primo film.
vediamo gli uffici della Umbrela Corp.(ossia quella simpatica multinazionale che non ha altri modi di buttare via i soldi che produrre armi biologiche che oscillano tra inutile e incontrollabile) che vengono invasi dal T-Virus, e la Regina Rossa, una specie di IA psicotica(una IA psicotica e omicida? no, davvero?) decide che il modo migliore di contenere l' infezione di un virus che trasforma i cadaveri in zombi è quello di ammazzare tutti gli impiegati....makes sense to me.
poi passiamo alla villa, in cui iniziava il primo capitolo della serie, e ci troviamo di fronte il primo grande problema di questa sciagurata serie: Alice.
Alice.
infatti la serie non segue i personaggi principali quali Chris Redfield(quello che per il capitolo 5 ha fatto palestra con Duke Nukem) e annessa sorella Claire, Jill Valentine(quella protagonista dell' Episodio in cui C' E' IL NEMESIS! e che aveva l' insetto controlla-mente sulle tette), Leon Kennedy, il fichissimo Hunk e allegra combriccola, ci sono ma sono ridotti a inutile tappezzeria, a dominare la scena è questo nuovo personaggio, tale Alice(Milla Jovovich, mica pizza e fichi!), su cui torneremo più tardi.
il primo film tenta alla lontana di fare il suo lavoro di film horror, e questo è un bene, e in certe parti riesce a costruire un minimo di tensione, ma ben presto dopo il terzo attacco degli zombi iniziavano a cascare le braccia, non c'è il terrore dietro a ogni angolo non solo come nei videogiuochi ma anche come in altri film sui morti viventi. però c' era una cosa per cui questo film merita in parte di essere rivalutato, ossia:
Milla Jovovich nuda.

nonostante il film fosse una pippa , grazie a Milla Jovovich nuda  per qualche motivo il film fece faville al botteghino, il che ha portato i produttori a ordinare a Anderson di fare una sequela di sequel che oscurasse la Valle Incantata, e si passa al secondo film, e ne approfittiamo per ritornare su Alice:


L' introduzione di un nuovo personaggio non è una cosa cattiva in sè, ma Alice rientra in quel genere di nuovo personaggio denominato 'Mary Sue(Uno e un' Altro link per saperne di più)':
la Mary Sue è quel tipo di personaggio caratterizzato dall' essere clichè, idealizzato, illogico, invadente, e Alice si classifica alla grande:
-ha un nome figo(Alice dal romanzo di Carroll);
-la storia dei primi due film ricalca quella dei giochi, solo che lei sostituisce i personaggi principali;
-stende a saraghi uattà in ghigna i cerberus, alcuni dei nemici più pericolosi della serie;
-in una serie horror lei è invece un personaggio esagerato da film d' azione;
-veste di film in film in maniere ridicole, con dei completini sufficientemente retard su una scala da zero a Ada Wong nel quarto capitolo della saga
l' outfit ideale per non farsi sgranocchiare dagli zombi.
una tipica sopravvissuta di un mondo postapocalittico pieno di zombi, con il reggicalze e un ottimo estetista.
la tutina ninjà con push-up atomici per le nanotette della Jovovich(ma in tutta sincerità è una gran gnocca anche così)...ho menzionato che nel quarto Alice ha un esercito di propri cloni?
una tipica cosa che ci aspettiamo di vedere in una serie che dovrebbe essere horror.
-(SPOILER!!!11!!1!uno!!1!) dopo l' iniezione del T-Virus anzichè trasformarsi in una mostruosità non morta diventa invece una specie di divinità, oscura ancora di più i personaggi principali e diventa sempre più ridicolmente potente, spesso mostrando superpoteri che non si erano mai visti nella serie;
-nel secondo film succede questo:
esatto, C'E' IL NEMESIS!
ficatissima, e oltre al classico lanciacazzi lanciarazzi ha una mitragliatrice di Rambo! ora il Nemesis ci libererà di quella fastidiosa Mary Sue...
...ha steso il Nemesis?
Vegeta, che cosa dice il Mary-Sue-O'-Metro del livello mary sue di  Alice?
ok, ho capito.

il terzo film si può riassumere in una parola: NOIA.
non succede un cavolo a merenda di niente, c'è solo Alice che va in giro, incontra sopravvissuti, diventa ancora più mary sue e finalmente dopo due ore affronta il boss finale.
il quarto ha alcuni passi di soundtrack un po' troppo d' azione ma orecchiabili, tuttavia aggiunge nuovi, frizzanti buchi nella trama: ad esempio ci sono i Majini, l' Executioner Majini e gli Adjule da Resident Evil 5(quello con Chris Redfield che ha fatto palestra con Duke Nukem e la gnocca nera diversamente utile)...ma i majini vengono creati dalle Plagas MK2, non dal T-Virus, e per di più dalle Plagas(le plagas sono dei parassiti mutageni che appaiono in RE4, poi Wesker crea delle versioni super-duper per RE5) normali, ma da quelle modficate! cosa cacchio ci fanno lì? oh beh, appaiono senza una spiegazione, non se ne è mai sentito  parlare prima e non se ne sentirà più parlare...quindi
ma il difetto principale della serie è il fatto che dovrebbe essere basata su una saga di giochi survival HORROR e dal secondo film in poi non fa mai, ma dico MAI, paura! è questo che canna tutto, più delle  inopportune scene d' azione, delle trame sballate e delle mary sue, è il fatto che non c'è lo spirito, l' atmosfera di Resident Evil!
tanto per fare un esempio, i due Hellboy si discostavano dalle trame del fumetto, ma l' atmosfera gotica, lovecraftiana e fiabesca del fumetto è perfettamente riportata(anche grazie a Guillermo del Toro, mica pizza e fichi!), e le modifiche sono in buona parte azzeccate(es. trasformare Karl Ruptrech Kroenen da un personaggio minore a un incarnato di cazzutaggine).
Kroenen, si gusta meglio con i Ramstein di sottofondo.

quindi oramai non mi resta che sperare in Degeneration...

RIASSUNTO:
+ certe parti di soundtrack
+ almeno ci hanno provato
+ C'E' IL NEMESIS!
+ Milla Jovovich nuda...
- ...e segnare questo come pregio è davvero patetico
- i mostri sono sprecati
- Alice la mary sue
- non fa paura.
- buchi nella trama a go-go.

VOTO: 4.

lunedì 26 settembre 2011

Recensione- Resident Evil 4: un survival horror molto survival e poco horror


bene, ero diviso tra Splice, Predators e Resident Evil, ma ho deciso che prima del film andiamo sull' unico capitolo che ho giocato di questa saga di videogiuochi.
si calcoli il gradiente medio di MACHECAZZ del giocatore medio.
Resident Evil\Baiohazado\Biohazard(nessuna parentela con Dukes of Hazzard, anche se alcuni sostengono che Bo e Luke fossero figli usciti male del Nemesis) come sappiamo è una saga di videogiuochi survival horror ('attraversa le stanze buie senza cagarti addosso e cerca di non farti staccare la testa a morsi da qualche mostro incazzato nero' per i profani) iniziata da Capcom(gli stessi che anzichè fare il sequel Piessetrè di Shadow of Rome hanno invece fatto Dead Rising, e non hanno messo Gene di God Hand in Ultimate Marvel vs Capcom 3) in data 1996 e che ha da lì sfornato più o meno(senza contare spin-off, giuochi light gun che scopiazzavano impunemente House of the Dead e un paio di film animati) i 5 capitoli, e principalmente ha la sua base nel prendere quei film horrore di serie compresa tra A- e Z+ cogli zombi fangosi e i mostri pupazzosi, rielaborarli e renderli assolutamente terrificanti, e questa è stata la sua forza fino a Resident Evil 3,
quello in cui C'E' IL NEMESIS!
(ah si, c'era anche Code Veronica)
poi siccome è uscito 28 Giorni dopo di Danny Boyle e il suo clone Dawn of the Dead annata 2004 di Zack 'basta con sti cazzo di ralenti' Snyder, ed è esplosa la mania degli zombi superveloci superintenlligenti moltopiupericolosi ittsasuppahcoolstuff, rielaborazione di una cosa bella del passato sufficientemente ritardata su una scala da Zero a Jurassic Park 3, e così quelli di Capcom, capendo di stare per prenderlo in Catalnissetta provincia di Vergate, si dicono 'e chi siamo noi, gli ultimi degli stronzi?' e si adattano.
un tipico incidente al tiro al bersaglio della sagra di paese.
così inizia una storia come porca la miseria non l' avevamo mai sentita:
Ci troviamo nei panni di Leon S. Kennedy(l' eroe di RE2 e di Degeneration) che viene spedito in un qualche angolo non ben definito e mai realmente accertato della padania Spagna rurale(situazione originalissima) in una cittadina del Colorado un villaggio rurale in mezzo al niente(altra situazione originalissima) a salvare la figlia del Presidente degli Iuessei che a quanto sembra reclutano quelli della security al CEPU(originalità pura), e ci sarà da stendere mediante intossicazione da piombo alcuni straccioni locali ostili e urlanti(il concetto iperuranico dell' Originalità, ok anche gli altri resident evil erano cloni della produzione romeriana, ma almeno rielaboravano in maniera intrigante).
non fraintendetemi, questo non sarà uno psicoreato, è solo una recensione perplessa.
Resident Evil 4 è un passo avanti rispetto ai predecessorisi lascia alle spalle il sistema di controllo duro come il ferro dei predecessori, e opta per un sistema più simile a quello di uno spara-spara, aggiunge la possibilità di stordire i nemici per poi sferrare saraghi volanti uattà in ghigna,
un sarago uattà in ghigna, o forse un eccesso di zelo nel ballare il ballo del cosacco.
permette di liberarsi dalle prese prima che i nemici ci tolgano troppa salute e snellisce la gestione dell' inventario, insomma i controlli sono scattanti, semplici e intuitivi...anche se un po' riduttivi, nel senso che un paio di cose quali un sistema di coperture e\o la possibilità di muoversi mentre si attacca sarebbero state gradite (Leon nei filmati fa numeri assurdi col coltello, in gioco invece sa fare solo uno stupido fendente, buono giusto a rompere le casse) e si potevano implementare senza problemi.
anche la grafica per i tempi non scherza, i modelli sono discretamente dettagliati.
e con grande gioia è stato accomodato mediante pedata in culo meccanica di Zio Paperone il sistema delle scorte di inchiostro, flagello dei capitoli precedenti che non potevi salvare prima di attraversare la sezione difficilissima in cui C'E' IL NEMESIS!
"oh ma che simpatico cicciottone, come mai ho giusto la vaga impressione che solo scatenandolo potremo proseguire?"
nonostante il sistema cambiato fortunatamente la struttura non indulge mai allo spara-spara iniorante, è meglio decidere con attenzione quando usare le miscele di Erbe per farsi un bel viaggione curarsi, anche perchè la legge di Murphy insegna che quando usi la miscela erba verde\erba rossa per curarti, nella cassa successiva troverai l' erba gialla che se la aggiungevi alla miscela di prima ti aumentava anche la barra(Corollario: questa regola vale anche per la miscela erba verde\erba gialla)e allo stesso modo le munizioni sono merce rarissima da centellinare sempre e comunque ed è necessario rastrellare ovunque e ricaricare di continuo per non trovarsi a secco nel momento sbagliato('quando il Salvador sta correndo nella tua direzione agitando una motosega con l' intenzione di staccarti la testa stile Evil Dead' per i profani), e quel compagnone del mercante non te le vende. nonostante nei suoi avamposti ci siano tonnellate di munizioni tra cui alcuni pezzi da artiglieria pesante(anche se c'è chi dice che in realtà le nasconda in giro per farle trovare al giocatore e fargli comprare da lui).
finite le munizioni? attaccati Strangha!
Il Mercante: perchè nella spagna rurale infestata di mostri e cultisti non trovi la Coop.
ma nonostante i miglioramenti tecnici non mancano note dolenti, prima tra tutte il fatto che Resident Evil 4 è giustappunto un episodio di una delle più iconiche saghe survival horror di sempre, e ciononostante non fa paura! mentre nei titoli precedenti la fifa era alle stelle e anche il più sfigato degli zombi dava un discreto quantitativo di brividi(figurarsi quando C'E' IL NEMESIS!), qui invece la tensione sfuma velocemente, non c'è il senso di oppressione e claustrofobia dei capitoli precedenti, senza contare che la foga di dover fare tutto newsuppahcool ha portato a una delle scelte più malaugurate del gioco: dimenticarsi per strada i vecchi mostri.
Noell Carroll spiegava che ogni archetipo di mostro incarnava una paura precisa, i vampiri la paura delle malattie, gli alien(Al e cloni vari) la paura dell' universo, i licantropi la paura della natura, gli zombi la paura della morte. quindi gli zombi(nel senso romeriano del termine) avevano un loro perchè e potevano di fondo fare paura.
ora, se si fosse soli, in amnesia, disarmati e non addestrati e si stesse cercano di sopravvivere alla caccia, si potrebbe anche capire, ma altrimenti per quale stracavolo di motivo quelli di Capcom credono che dei terroni spagnoli deficienti che parlano come speedy gonzales possano in qualche modo fare paura? sicuro, non sono zombi, ma hanno la stessa camminata e le stesse tattiche, certo sanno correre, ma arrivati a cinque metri di distanza dal giocatore anzichè scattare e lanciarsi alla carica rallentano e iniziano a camminare come gli zombi, certo sanno usare armi da taglio e qualche volta scudi e dinamite, ma sono talmente lenti che danno al giocatore tutto il tempo di prendere la mira, certo sanno inseguire il giocatore, ma fregarli a metà strada con lo stesso trucchetto ogni volta è semplicissimo.
quindi no, dei bifolchi spagnoli mentecatti non fanno paura, neanche se poi li vesti da preti e gli metti in faccia i tatuaggi dei KISS, neanche se poi gli metti il makeuppe e la voce distorta come se avessero un peperoncino calabrese infilato nel culo in uno strano tentativo di ricordare i deadites di Evil Dead.
che comunque Raimi con un po' di maekuppe e una risata stridula è stato capace di creare una delle scene più disturbanti degli ultimi cinquant'anni.
anche le plagas fanno paura una volta o due, ma poi si impara il trucchetto e ci si abitua.
ma è sbagliata di fondo l' idea di buttare via tutti i vecchi mostri: tra gli Zombi, i Licker, gli Hunter, i Cerberus, i Tyrant(e IL NEMESIS!), lo Yawn, il Neptune, la Pianta Carnivora di cui ora mi sfugge il nome e allegra compagnia è difficile nominare mostri di Resident Evil che non siano iconici, mostri che i giocatori hanno imparato ad amare e temere, e dimenticarli completamente così di colpo sa un bel po' di tradimento, è come se facessero un nuovo film Daikaiju della Toho e non ci fossero Godzilla, Radon, Angilas & co...
aspetta no, l' hanno fatto.
o come mettere una nuova mascotte Disney e dimenticare Topolino, Paperino etc... anche perchè nessuno dei nuovi mostri, fatta eccezione per lo U-3 e in qualche momento i Novistadores, non hanno un minimo del carisma e\o del fattore disturbante di quelli vecchi, più che paurosi sono frustranti, in particolare i Garrador che in realtà ci vedono benissimo e il Troll di Caverna el Gigante nel valico ma sopratutto quei fottuti ciccioni con il minigun, quante bestemmie.
una nota di merito tuttavia va anche al Verdugo, la boss battle mette abbastanza tensione, tuttavia il fatto che una delle cose più paurose che un capitolo di una saga che ha fatto la storia dei survival horror abbia da offrire sia UN CLONE DI ALIEN è abbastanza deprimente.
Il clone di Alien, giusto per.
anche sotto il profilo dei personaggi e della storia è meglio lasciar perdere, mentre negli altri si cercava di delineare dei personaggi decenti qui abbiamo dei personaggi che mettono tristezza, da un Leon Kennedy piattissimo alla rompiballe con le orecchie a sventola, ossia Ashley(quella che dovete sorbirvi per tutto il gioco e che alla terza volta che viene rapita non se ne può davvero più), che negli artwork sembra una gran gnocca e invece in gioco sembra la figlia di Fantozzi,
"AAAAAAAH! LEEOOOOON!! HAAAAAALLLP!!!!"
passando per la nikita wannabe Ada (protagonista di due pallosissime missioni secondarie) vestita in una maniera che non supera, SBRICIOLA ogni Willing Suspension of Disbelief, nel ruolo di bagascia doppiogiochista che la fa annusare a Leon ma poi come di consueto col cavolo a merenda che gliela da';
e lui a ragione si incazza
da dei cattivi le cui motivazioni e piani non hanno neanche una vaga sembianza di senso fino al collaboratore locale simpa che come ovvio morirà.
è interessante notare come se Ashley muore Leon commenta con uno scoglionato 'oh, no(e come non capirlo, per colpa di quella ritardata gli tocca rifare mezzo livello)' mentre invece quando muore Luis invece Leon si getta disperato e grida il suo nome, aggiungedo poi la dubbia appendice di Saddler che causa la fine di Luis...
"No Luis! LUIS! perchè!? perchè mi lasci solo!? dovevamo fuggire insieme e dimenticare tutto questo!! perchè!? LUIIIIIIIIS!!!!"

fortunatamente il dubbio è fugato quando dopo averci trapanato i timpani con le sue urla Ashley si offre a Leon ma lui rifiuta e invece ci prova con la centralinista gnocca
che lui è intenditore, mica va con una che pare la sorella di Dumbo.
COMUNQUE, se proprio ci si rassegna a dimenticarsi che questo dovrebbe essere un gioco horror ce la si può spassare discretamente con la modalità the Mercenaries, dove per massacrare in allegria(anche se l' allegria sarebbe stata maggiore col multiplayer) si può essere Leon, la nikita wannabe, il semi-ingovernabile John Rambo wannabe mutante(Krauser) Albert 'scimmiottare il T-800 e risultare più figo' Wesker e il ganzissimo Hunk
il ganzissimo Hunk, sarago uattà in ghigna o anche lui eccessivo zelo nel ballo del cosacco?
the Warriors 2: la Banda degli Hunk.
riassumendo nel mondo ideale avremmo avuto la struttura di gioco di Resident Evil 4 ma l' ambientazione dei precedenti capitoli(come pare accadrà ora con Operation Racoon City, ma non sappiamo ancora se C'E' IL NEMESIS!), ma comunque un buon prodotto degnissimo di essere giocato.
L' allegra combriccola al completo, notarsi che C'E' IL NEMESIS!

RIASSUNTO
+ Un bel po' di miglioramenti rispetto ai predecessori
+ Struttura di gioco nuova e funzionale
+ La modalità The Mercenaries è fichissima
+ Il ganzissimo Hunk
- Non fa paura e mancano i vecchi mostri
- Trama cretina
- Niente Multiplayer
una scena da...aspetta no, questo non è Resident Evil, questo è una di quelle puttanate ridicole, piattissime, cannate, masturbatorie, autocompiacenti schifè che sono i FILM di Resident Evil! chiunque vi dica che sono dei bei film non vi vuole bene, ricordatevelo!

 ah già quasi dimenticavo...

ho menzionato che per tutto l' articolo ho abusato di uno stupido tormentone da Youtubo?
ossia che C'E' IL NEMESIS!