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| "...mio Dyo, ho appena sputtanato la mia carriera!" |
Posso riconoscerlo, il cinema parla un linguaggio molto diverso da qualsiasi altra Ars, trasporre i contenuti di un altro tipo di Ars Narrativa quali la letteratura, la letteratura illustrata('fumetti\comics\manga' per i profani), o la videoludica è probabilmente il salto più difficile che si possa fare.
di per sè sarebbe molto più semplice fare trasposizioni libro-videogiuoco\fumetto-libro\videogiuoco\fumetto, queste arti hanno molti punti di contatto tra di loro(un grande spazio per i contenuti e un coinvolgimento attivo del fruitore) che con il cinema.
ma tragicamente il cinema è quello più retribuente, quello su cui si possono fare i guadagni più grossi, di conseguenza nessuno caga opere a fumetti (quali: Sandman, il Risveglio dello Zelfiro, Hellboy, l' Età del Bronzo, l' Opera Omnia di Alan Moore, giusto per non citare diversi mangaka) che se ci fosse un po' più di rispetto per quelle arti nate dopo l' anno 1900 oggi verrebbero studiate al liceo, anche se non se la passano male come i videogiuochi, ostracizzati e disprezzati dal volgo scemo e manipolabile grazie ai servizi merdosi che le LibereTM di Ammatricianolandia non sono mai stanche di tirar fuori per ogni occasione, bollati senza pietà come strumenti di Nyarlathotep Satana atti allo sterminio di massa, che il ministerò della Verità si ricorda a memoria Postal, Carmageddon e altre pirlate(oppure si inventa le cose, Panorama con Rule of Rose docet), ma poi col cavolo a merenda che ti cita capolavori come Portal, Bioshock e Shadow of the Colossus.
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| Bioshock. chiunque vi dica dopo Bioshock che il videogiuoco non è l' Ottava Arte non vi vuole bene, ricordatevene. |
Anche se in Veritas anche il 'Buon LibroTM' che piace tanto agli zeloti del MOIGE se ne sta relegato esule su scaffali citato da lontano quando si deve smerdare gli altri due, come in questoconato di vomitopoemetto che se l' autore non fosse Roald Dahl non avrei nessuna remora a prendergli la testa e fargli mangiare un blocco di tufo:
UCCIDE LA FANTASIA...sono in verità assolutamente d' accordo sul fatto che le mamme psicotiche del MOIGE dovrebbero imparare che la TV non è una babysitter nonchè piantarla di pretendere che lo sia, che comunque le loro soluzioni sono di gran lunga più dannose, ma tutto il resto di questo parto letterario è un aborto deforme da T-Virus che si trascina gorgogliante sulle zampine uncinate lasciando una scia di bava collosa e agitando i tentacoli zannuti verso suo padre Roald Dahl.
Perchè un bambino sia bene educato
una cosa importante abbiamo imparato:
non permettere mai e poi mai,
onde evitare un sacco di guai,
che il miserello se ne stia fermo
davanti a un qualche teleschermo.
Anzi, il consiglio più pertinente
sarebbe non installare per niente
questi apparecchi che rendon cretini
sia i più grandi che i più piccini.
In tutte le case che abbiam visitato
c'era un bambino seduto impalato,
lo sguardo lustro, la bava alla bocca,
davanti a una buffa scatola sciocca.
Taluni possono stare per ore
muti guardando il televisore.
Lo sguardo fisso, l'aria di allocchi,
fuor dalle orbite gli escono gli occhi,
(una volta abbiam fatto un censimento:
ce n'eran venti e più sul pavimento!)
Seduti immoti, ipnotizzati,
come ubriachi paralizzati
con il cervello telelavato
in un massiccio telebucato.
E' vero, signora, che tiene buoni
anche i bambini più birbaccioni,
che così noie più non le danno
e fuor dai piedi un po' se ne stanno
mentre lei scola e condisce la pasta
o con le amiche gioca a canasta -
ma non si è mai fermata a pensare
a tutti i danni che può causare
una massiccia esposizione
ai raggi della televisione?
Non si è mai chiesta esattamente
che effetto esercita sulla mente
ingenua della sua creatura
quell'invenzione contronatura?
Fa a tutti i sensi l'anestesia,
uccide tutta la fantasia!
Riempie la mente di paccottaglia
e fa venire gli occhi di triglia!
Rende passivi e creduloni,
allenta in blocco rotelle e bulloni
che il cervello fan funzionare,
non lascia più nulla da immaginare!
Il gusto per le fiabe rovina,
tutta la testa riduce in pappina!
A questo punto qualcuno dirà:
"Va bene, va bene, ma come si fa?
Se questo mostro di cui parlate
va eliminato con due pedate,
come faranno i nostri figlioli
a divertisti, specie se soli?
Come passare una bella serata
senza la tele illuminata?"
Scordato avete la vostra storia?
Vi rinfreschiamo un po' la memoria?
C'era una volta una grande avventura:
la consuetudine alla lettura!
Pieni di libri i comodini,
scaffali, tavoli e anche lettini!
Tutti leggevano e il tempo volava,
e con il tempo la mente viaggiava:
storie di draghi, regine e pirati,
di navi e tesori ben sotterrati;
deserti, giungle e fitte foreste,
cannibali e indios a caccia di teste.
Paesi strani e luoghi mai visti,
malvagi, eroi, tipi buffi o tristi:
di spazio pei sogni ce n'era a iosa,
leggere era un'attività meravigliosa!
Racconti, favole, romanzi, fumetti,
volumi, tomi, libelli e libretti,
ce n'era gran scelta e varietà,
e tutti leggevano a volontà!
Se erano piccoli i bambini
qualcuno per loro leggeva i destini
di Biancaneve e la mela stregata,
e della Bella Addormentata.
Quanti bei libri, quanti piaceri
potevano scegliere i ragazzi di ieri!
Perciò vi preghiamo, fate il favore,
buttate in cortile il televisore!
Con uno scaffale riempite lo spazio
e pur se i ragazzi saranno uno strazio
per qualche giorno guardandovi male,
colmate di libri quello scaffale;
vedrete che poi, passata la crisi,
pian piano smettete di essere invisi:
per far qualcosa, per curiosità,
saranno colpiti dalla novità.
Sfogliando un libro quasi per caso
più non potranno staccarne il naso:
riscopriranno che grande diletto
è leggere un libro o un giornaletto!
(Roald Dahl: "La fabbrica di cioccolato")
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| il Parto Letterario. |
perchè l' autore non concepisce l' idea che forse per evitare il rincoglionimento basterebbe che i genitori diano dei regolamenti e insegnino al figlio a guardare la tv con occhio critico, nè tantomeno il nostro autore concepisce una lettura critica del media, lui si limita a sparare a zero.
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| 'Rivoluzione' del porcone Milo Manara, per chi ha voglia di satira vera sulla tv. e per i maschi che non sono toccati da Johnny depp nel ruolo di Willy Wonka. |
come è ovvio una trasposizione cinematografica non è maligna in sè, ci sono state ottime trasposizioni (Ulisse con Kirk Douglas, i due Hellboy, Jurassic Park, Excalibur, Profumo) di fumetti e libri, il problema è che sotto il profilo Videogiuochi non è che siamo messi esattamente bene, anche senza citare Lui,
ma a quanto sembra Lui non bastava, e così ci becchiamo SF: Legend of Chun-Li(su cui un giorno tornerò, lo prometto), MK: Distruzione Totale(per la categoria 'preferirei essere castrato con una motosega piuttosto che riguardarlo'), Super Mario Bros(MONKEY!) Doom(e anche su questo tornerò), DOA: Dead or Alive(e c'è tutt'oggi da chiedersi perchè Itagaki non abbia annientato a dichiarazioni rotanti il regista), Mortal Kombat...
...aspetta, Mortal Kombat un pochinino si lasciava guardare
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| aspetta no, mi sono sbagliato. |
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| "alla tua facciaccia da granchio, Predy!" |
ragion per cui facciamo incacchiare i terminator del 'C'è la tipa FregnaTM' e iniziamo il J'Accuse.
in data 2002 esce il primo film.
vediamo gli uffici della Umbrela Corp.(ossia quella simpatica multinazionale che non ha altri modi di buttare via i soldi che produrre armi biologiche che oscillano tra inutile e incontrollabile) che vengono invasi dal T-Virus, e la Regina Rossa, una specie di IA psicotica(una IA psicotica e omicida? no, davvero?) decide che il modo migliore di contenere l' infezione di un virus che trasforma i cadaveri in zombi è quello di ammazzare tutti gli impiegati....makes sense to me.
poi passiamo alla villa, in cui iniziava il primo capitolo della serie, e ci troviamo di fronte il primo grande problema di questa sciagurata serie: Alice.
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| Alice. |
il primo film tenta alla lontana di fare il suo lavoro di film horror, e questo è un bene, e in certe parti riesce a costruire un minimo di tensione, ma ben presto dopo il terzo attacco degli zombi iniziavano a cascare le braccia, non c'è il terrore dietro a ogni angolo non solo come nei videogiuochi ma anche come in altri film sui morti viventi. però c' era una cosa per cui questo film merita in parte di essere rivalutato, ossia:
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| Milla Jovovich nuda. |
nonostante il film fosse una pippa ,
L' introduzione di un nuovo personaggio non è una cosa cattiva in sè, ma Alice rientra in quel genere di nuovo personaggio denominato 'Mary Sue(Uno e un' Altro link per saperne di più)':
la Mary Sue è quel tipo di personaggio caratterizzato dall' essere clichè, idealizzato, illogico, invadente, e Alice si classifica alla grande:
-ha un nome figo(Alice dal romanzo di Carroll);
-la storia dei primi due film ricalca quella dei giochi, solo che lei sostituisce i personaggi principali;
-stende a saraghi uattà in ghigna i cerberus, alcuni dei nemici più pericolosi della serie;
-in una serie horror lei è invece un personaggio esagerato da film d' azione;
-veste di film in film in maniere ridicole, con dei completini sufficientemente retard su una scala da zero a Ada Wong nel quarto capitolo della saga
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| l' outfit ideale per non farsi sgranocchiare dagli zombi. |
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| una tipica sopravvissuta di un mondo postapocalittico pieno di zombi, con il reggicalze e un ottimo estetista. |
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| la tutina ninjà con push-up atomici per le nanotette della Jovovich(ma in tutta sincerità è una gran gnocca anche così)...ho menzionato che nel quarto Alice ha un esercito di propri cloni? |
| una tipica cosa che ci aspettiamo di vedere in una serie che dovrebbe essere horror. |
-nel secondo film succede questo:
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| esatto, C'E' IL NEMESIS! |
...ha steso il Nemesis?
Vegeta, che cosa dice il Mary-Sue-O'-Metro del livello mary sue di Alice?
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| ok, ho capito. |
il terzo film si può riassumere in una parola: NOIA.
non succede un cavolo a merenda di niente, c'è solo Alice che va in giro, incontra sopravvissuti, diventa ancora più mary sue e finalmente dopo due ore affronta il boss finale.
il quarto ha alcuni passi di soundtrack un po' troppo d' azione ma orecchiabili, tuttavia aggiunge nuovi, frizzanti buchi nella trama: ad esempio ci sono i Majini, l' Executioner Majini e gli Adjule da Resident Evil 5(quello con Chris Redfield che ha fatto palestra con Duke Nukem e la gnocca nera diversamente utile)...ma i majini vengono creati dalle Plagas MK2, non dal T-Virus, e per di più dalle Plagas(le plagas sono dei parassiti mutageni che appaiono in RE4, poi Wesker crea delle versioni super-duper per RE5) normali, ma da quelle modficate! cosa cacchio ci fanno lì? oh beh, appaiono senza una spiegazione, non se ne è mai sentito parlare prima e non se ne sentirà più parlare...quindi
ma il difetto principale della serie è il fatto che dovrebbe essere basata su una saga di giochi survival HORROR e dal secondo film in poi non fa mai, ma dico MAI, paura! è questo che canna tutto, più delle inopportune scene d' azione, delle trame sballate e delle mary sue, è il fatto che non c'è lo spirito, l' atmosfera di Resident Evil!
tanto per fare un esempio, i due Hellboy si discostavano dalle trame del fumetto, ma l' atmosfera gotica, lovecraftiana e fiabesca del fumetto è perfettamente riportata(anche grazie a Guillermo del Toro, mica pizza e fichi!), e le modifiche sono in buona parte azzeccate(es. trasformare Karl Ruptrech Kroenen da un personaggio minore a un incarnato di cazzutaggine).
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| Kroenen, si gusta meglio con i Ramstein di sottofondo. |
quindi oramai non mi resta che sperare in Degeneration...
RIASSUNTO:
+ certe parti di soundtrack
+ almeno ci hanno provato
+ C'E' IL NEMESIS!
+ Milla Jovovich nuda...
- ...e segnare questo come pregio è davvero patetico
- i mostri sono sprecati
- Alice la mary sue
- non fa paura.
- buchi nella trama a go-go.
VOTO: 4.
































